Racconti erotici di ANNA BOLERANI

Pagina profilo di ANNA BOLERANI. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.

Ha scritto 64 racconti erotici i quali sono stati letti 299.2K volte.
ANNA BOLERANI ha ricevuto un totale di 4.1K voti, realizando un voto medio di 6.9.

Corna | 44
Incesti | 10
Trio | 7
Bisex | 2
Trans | 1
4 . 1 K
voti
valutazione
6.9
2026-06-12
2025-10-27
18K
La moglie condivisaPaola e Antonio erano una coppia affiatata, ma il loro letto si era fatto monotono. Una sera, mentre erano distesi nudi, Antonio le accarezzò il seno e le disse: "Vorrei vederti scopare con un altro. Mi eccita l'idea di guardarti mentre prendi un cazzo diverso dal mio." Paola lo fissò per un attimo, poi sorrise con malizia. "Se è questo che ti fa venire duro, lo faccio." Si alzò dal letto, si vestì con un top aderente che lasciava intravedere i capezzoli e una minigonna senza mutandine. Quella... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-12
1.1K
visite
valutazione
5
La segretaria tuttofare"Nicoletta, ho una cosa da dirti." Giovanni si strofinò le mani sui pantaloni, lasciando due macchie umide sul tessuto già logoro. La cucina odorava di aglio e cipolla appassiti, il soffitto aveva una macchia scura che si allargava ogni volta che pioveva. Nicoletta alzò lo sguardo dalla padella dove stava rimestando due uova strapazzate. "Che c'è? Hai trovato lavoro?" Il tono era più speranzoso che convinto. Lui scosse la testa, poi indicò la sedia di fronte a sé con un gesto che voleva essere t... tempo di lettura 38 mingenere
Corna
scritto il
2026-06-06
4.5K
visite
valutazione
6.9
La verginita perduta"Non posso più guardarmi allo specchio." Paolo chiuse gli occhi mentre le dita gli sfioravano il bordo del lavandino, le nocche bianche per la stretta. Nella piccola stanza da bagno di Giulia, l'odore del mascara e del fondotinta si mescolava all'ansia che gli serrava la gola. Giulia si appoggiò allo stipite, una matita per gli occhi sospesa tra le dita come un'arma puntata. "Lo dici ogni volta. E ogni volta ti guardi allo specchio e vedi quello che sei davvero." La sua voce era calda, ma non c... tempo di lettura 37 mingenere
Trans
scritto il
2026-05-27
2.4K
visite
valutazione
6.5
La soglia dei desideri"Non ho mai capito perché i pomodori vadano pelati," sussurrò Laura, le dita ancora umide di sugo. Luigi rise, strofinandole la schiena mentre passava, e Mauro capì all'istante che quella non era una cena qualunque. Il tavolo era apparecchiato con cura: tovaglia di lino, candele basse, tre bicchieri di vino già mezzi vuoti. Luigi aveva insistito per invitare Mauro, suo amico d’infanzia, con una scusa vaga sul "voler festeggiare". Ma ora, mentre Laura si alzava per prendere il sale, Mauro notò c... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-05-18
1.3K
visite
valutazione
7
Il parcheggio"Ricordi quella volta al lago, quando hai detto che non avresti mai fatto certe cose?" Mario accese la sigaretta senza staccare gli occhi dal parabrezza. Martina si strinse nella giacca, anche se non faceva freddo. Il parcheggio era uno di quelli anonimi, tra i capannoni abbandonati alla periferia della città. Luci al sodio, qualche auto distante, l’asfalto screpolato. Niente di speciale, eppure Martina sentiva il battito accelerarle fino alle tempie. Aveva controllato il rossetto tre volte nel... tempo di lettura 15 mingenere
Corna
scritto il
2026-05-06
4.1K
visite
valutazione
6.2
Il passaggio"Si spingimelo tutto dentro, lo sento e molto grosso proprio come piace a me . Amore, questo porco mi sta rompendo il culo, sto per venire." Mia moglie stava godendo come mai con quel grosso cazzo nel nel culo dello sconosciuto a cui avevamo dato un passaggio. "Ma davvero non ti dispiace?" chiese Elena, affondando le dita nella schiena sudata dell'uomo sopra di lei mentre lo sconosciuto la scopava con colpi profondi sul materasso del nostro camper. Il veicolo oscillava lievemente, le tendine a ... tempo di lettura 16 mingenere
Corna
scritto il
2026-05-04
2.9K
visite
valutazione
7
La crociera del desiderio"Ti ricordi quella volta a Venezia, quando quel ragazzo ti ha sorriso dal tavolo accanto?" Paola si stiracchiò sul letto della cabina, le gambe nude che sfioravano le lenzuola fresche. "Mmm, sì," mormorò Giovanni, accarezzandole la schiena mentre la nave ondeggiava lievemente. "Aveva gli occhi che ti divoravano mentre tagliavi la frittura di pesce con le mani." Paola rise, girandosi verso di lui. "E tu mi hai stretto la coscia sotto il tavolo così forte che ho avuto il livido per due giorni." V... tempo di lettura 25 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-27
2.5K
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valutazione
6.9
Il collega Prima parteLa prima cosa che Maurizio ricordava con assoluta chiarezza era l’odore del legno del ripostiglio. Quel vano angusto accanto alla camera da letto, dove si nascondeva da bambino durante i giochi di nascondino con i cugini. Adesso, a quarant’anni compiuti, quel dettaglio gli tornava in mente mentre aspettava, immobile, nel buio, il respiro trattenuto. La polvere gli solleticava le narici, e per un attimo ebbe paura di starnutire. Laura, sua moglie, aveva appena aperto la porta di casa a Riccardo,... tempo di lettura 9 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-16
2.9K
visite
valutazione
7
La moglie troia"Ma davvero vuoi che lo facciamo?" lei sussurrò, le dita che stringevano il bicchiere di vino quasi fino a farlo scheggiare. Il tavolino del bar era piccolo, appena sufficiente per le loro ginocchia che si sfioravano sotto la tovaglia a quadri. Lui sorrise, quel sorriso storto che le faceva sempre venire voglia di morderlo. "Hai paura?" Le accarezzò una coscia, sentendo la pelle d’oca sotto la gonna corta che aveva scelto per quella sera. Un vestito che sapeva già sarebbe finito per terra prima... tempo di lettura 33 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-09
5.3K
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valutazione
6.8
Mio marito cuckold"Lo vuoi davvero, vero?" Marina accarezzò la nuca del marito, le dita che si intrecciavano tra i suoi capelli mentre lo fissava con quel sorriso che sapeva far sciogliere ogni resistenza. Luca annuì, la gola così stretta che quasi non riusciva a parlare. "Sì," riuscì a dire, la voce più bassa del solito, mentre le mani gli tremavano appena sul divano. "Ma solo se sei sicura." Marina rise, un suono caldo che riempì il salotto, e si allungò per prendere il telefono dal tavolino. "Stai tranquillo... tempo di lettura 6 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-05
7K
visite
valutazione
6.1
Il vicinoGiorgio si aggiustò gli occhiali con un dito, il sudore gli appannava le lenti mentre cercava di non perdere nemmeno un istante di quello che stava succedendo davanti a lui. Il divano di pelle scricchiolava sotto il suo peso, ma lui non ci badava. Tutta la sua attenzione era rivolta a Franca, sua moglie, nuda e piegata sul letto, mentre Carlo, il loro vicino di casa dal sorriso sempre troppo sicuro, le afferrava i fianchi con quelle mani larghe da muratore. "Più forte, Carlo, dai… spingilo tutto... tempo di lettura 17 mingenere
Corna
scritto il
2026-04-04
3.3K
visite
valutazione
7
Il perdono"Il parabrezza è tutto appannato," sospirò Giulio, asciugandosi il palmo della mano sul vetro. Martina non rispose, troppo intenta a slacciarsi il reggiseno con una mano mentre con l'altra gli afferrava la coscia, le unghie che affondavano nella stoffa dei pantaloni. "Fai piano, Giulio, sono ancora vergine dietro," disse all'improvviso, voce roca mentre si sistemava a cavalcioni sul sedile. L'odore del suo profumo si mescolava all'umidità dell'auto, al calore dei loro corpi premuti l'uno contro... tempo di lettura 33 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-31
3.7K
visite
valutazione
7
A cosce aperte - Parte terzaLa strada verso casa le sembrò un'eternità. Ogni sobbalzo del taxi le faceva sentire lo sperma che le colava più abbondante, tiepido contro la pelle delle cosce. L'autista le lanciò un'occhiara nello specchietto quando annusò l'odore acre che si diffondeva nell'abitacolo. Giulia abbassò lo sguardo, le guance in fiamme mentre stringeva le ginocchia. La porta di casa era socchiusa, una striscia di luce che usciva dal corridoio. Giulia entrò a passi incerti, l'impermeabile che si apriva involontar... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
3.8K
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valutazione
7
La notte prima delle nozze"Ma, sono le due di notte—che ci fai ancora sveglia?" Marco si strozzò sulla risata quando vide sua madre in piedi davanti alla credenza della cucina, vestita solo con una camicia da notte che le scivolava lungo una spalla. Lucilla non rispose subito. Si limitò a versarsi un bicchiere d'acqua, le dita che tremavano appena contro il vetro. Era una di quelle notti afose d'agosto dove l'aria si muoveva a fatica, e il silenzio della casa sembrava più pesante del solito. "Non riesco a dormire," ammi... tempo di lettura 15 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-17
8.2K
visite
valutazione
7
A cosce aperte- Parte seconda Quando bussò alla porta della camera 308, le mani le tremavano. Andrea aprì con un sorriso da lupo, già senza cravatta, i capelli bagnati come se si fosse appena fatto la doccia. "Eccoti," sussurrò afferrandola per un polso e tirandola dentro. La porta non aveva nemmeno fatto in tempo a chiudersi che le aveva già schiacciata contro il muro, la bocca sulla sua con un bacio vorace. Giulia chiuse gli occhi, lasciandosi prendere, le mani di Andrea che già le sollevavano la gonna. "Aspetta," ansimò ... tempo di lettura 13 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
3K
visite
valutazione
7
A cosce aperte- Parte prima "Fai piano che si sveglia la bambina," sussurrò Giulia, stringendo tra le dita il polso di Marco mentre le sue dita le solcavano i fianchi nudi sotto la maglietta. Nella penombra del salotto, il ticchettio dell'orologio a muro scandiva i secondi, interrotto solo dal respiro calmo proveniente dalla camera accanto. Sentì il morso di un brivido quando la mano di lui le serrò un seno con quella confidenza istintiva di chi conosce ogni centimetro del suo corpo. Marco le premeva contro il bacino, il ... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-17
5.3K
visite
valutazione
7
Da marito a sissy del bull (ultima parte)Giorgio si abbassò sul corpo tremante di Luciana, la bocca che le sfiorò l'orecchio mentre ancora le colava dal culo. "Lo vuoi anche tu, vero?" sussurrò, la voce roca e calda contro la sua pelle. Paolo non rispose subito, troppo concentrato a osservare il modo in cui Luciana si stava già muovendo verso di lui, le dita che gli sfioravano il petto mentre passava la lingua sulle labbra ancora umide. "Ora devo andare, come vi avevo accennato domani parto per Parigi ma ...non è un addio," disse Gior... tempo di lettura 7 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-11
2.4K
visite
valutazione
6.9
Da marito a sissy del bull (sesta parte)Il citofono risuonò di nuovo, più lungo questa volta, mentre Paolo si sistemava i pantaloni con movimenti rapidi. La pelle gli bruciava ancora dove Luciana lo aveva toccato, il desiderio non placato che gli pulsava nelle vene mentre saliva le scale due alla volta. All'ingresso, il riflesso nello specchio lo fermò per un istante: capelli arruffati, bocca ancora gonfia dai morsi di lei, gli occhi che brillavano di un'emozione che non sapeva più chiamare solo eccitazione. Aprì la porta senza guarda... tempo di lettura 35 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-11
1.5K
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valutazione
6.9
Da marito a sissy del bull (quinta parte)La mattina dopo, Paolo si svegliò prima dell'alba con un dolore sordo all'inguine, il ricordo vivido della notte precedente che gli faceva contrarre lo stomaco. Si voltò lentamente per non svegliare Luciana, ma trovò il letto vuoto accanto a sé. Il profumo di caffè e pancetta lo guidò in cucina, dove Luciana, già vestita con un abitino leggero, stava friggendo uova al tegamino. "Buongiorno, troietta," salutò senza voltarsi, il cucchiaio di legno che mescolava con movimenti circolari. "Ho pensato... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-10
2K
visite
valutazione
6.6
Da marito a sissy del bull (quarta parte)"Pensavo a domenica," sussurrò Luciana tracciando cerchi sul petto di Paolo con un dito. "Se chiamiamo Giorgio per il brunch." Il tono era casuale, ma Paolo sentì la tensione nei muscoli delle sue cosce premute contro le sue. Paolo le accarezzò la schiena seguendo la colonna vertebrale fino alla curva dei glutei, ancora arrossati dalle loro attività precedenti. "Vuoi che prepari quel salmone che gli è piaciuto l'altra volta?" chiese, le dita che si infilavano tra le pieghe ancora calde della sua... tempo di lettura 14 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-09
2.6K
visite
valutazione
6.7
Da marito a sissy del bull ( parte terza)"Entrambi," rispose Luciana per lui, sfiorandogli i capelli mentre Giorgio sorrideva e si abbassava ancora. Paolo si irrigidì quando sentì la prima pressione umida contro la punta del suo cazzo, le labbra di Giorgio che si aprivano per accoglierlo. Un gemito gli sfuggì quando la bocca calda lo inghiottì completamente, la lingua che lavorava con esperienza lungo la lunghezza. Luciana osservava ogni movimento con occhi ardenti, le dita che intrecciavano i capelli di Giorgio mentre lui succhiava P... tempo di lettura 11 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-08
2.4K
visite
valutazione
7
Da marito a sissy del bull (seconda parte)"Dentro," ansimò Luciana, il viso premuto contro il cuscino mentre le dita affondavano ancora più profondamente nel tessuto del divano. "Voglio sentirti riempirmi fino all'ultima goccia." Giorgio emise un ringhio gutturale, le mani che le stringevano i fianchi con forza mentre il suo corpo si irrigidiva nell'orgasmo. Paolo vide ogni muscolo della schiena di Giorgio contrarsi, il sudore che gli colava lungo la colonna vertebrale mentre si svuotava dentro Luciana con una serie di spinte profonde e... tempo di lettura 8 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-07
2.9K
visite
valutazione
7
Da marito a sissy del bull (prima parte) Paolo aveva sempre pensato che Luciana fosse la donna più elegante che avesse mai conosciuto. Non per i vestiti che sceglieva, anche se quelli erano sempre impeccabili, ma per il modo in cui muoveva le mani quando parlava, come se ogni gesto fosse una virgola nel discorso. Aveva quel tipo di presenza che riempiva una stanza senza bisogno di alzare la voce, e dopo sedici anni di matrimonio, Paolo ancora non riusciva a staccarle gli occhi di dosso. Quella sera, mentre si sistemava la cravatta d... tempo di lettura 23 mingenere
Corna
scritto il
2026-03-07
3.4K
visite
valutazione
7.1
La schiava e il conte -Parte quintaGiulia si lasciò cadere all'indietro, le ginocchia che scivolarono sul tappeto mentre la schiena incontrava il bordo della scrivania. Un dolore sordo le attraversò i reni, ma era nulla rispetto al bruciore che le segnava la gola e alle labbra ancora umide di saliva e sperma. Il conte si sistemò i pantaloni con gesti meticolosi, le dita che tremavano leggermente mentre riabbottonava la patta. Marco invece rimase immobile, il pene ancora semirigido che luccicava sotto la luce dei candelabri, gli o... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-15
2.5K
visite
valutazione
7
La schiava e il conte- parte quartaMarco non le diede tempo di togliersi le scarpe. Le spinse faccia al muro con una mano mentre con l'altra le sollevava la gonna con le dita che cercavano le mutandine che non c'erano più, erano rimaste al banchiere come trofeo. "Dimmi cosa ti ha fatto," ringhiò contro la sua nuca, il cazzo che le sfregava tra le cosce ancora umide del lavaggio frettoloso in quel bagno dorato. Quando Giulia esitò, lui le affondò i denti nella spalla e la penetrò d'un colpo, facendole urlare contro lo scrostato in... tempo di lettura 19 mingenere
Corna
scritto il
2026-02-11
2.5K
visite
valutazione
7
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