Racconti erotici di ANNA BOLERANI
Pagina profilo di ANNA BOLERANI. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 73 racconti erotici i quali sono stati letti 335.9K volte.
ANNA BOLERANI ha ricevuto un totale di 4.6K voti, realizando un voto medio di 7.1.
Corna | 52
Incesti | 10
Trio | 7
Bisex | 2
Etero | 1
Trans | 1
4
.
6
K
voti
voti
valutazione
7.1
7.1
2026-07-28
2025-10-27
19K
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Cornascritto il
2026-07-28419
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1
Le voglie di Giulia"Ma sei sicuro che non sia troppo presto per cambiare i filtri della piscina?" chiese Maurizio, mentre sistemava con cura i polsini della camicia.
La casa era immersa in un silenzio domestico, interrotto solo dal ronzio del condizionatore e dal rumore di una tazzina di caffè che toccava il piattino. Era una di quelle mattine di routine, dove tutto sembrava esattamente al suo posto: i libri allineati in libreria, le piante annaffiate, la luce che filtrava dalle persiane in modo regolare. Maurizi... tempo di lettura 21 mingenere
Cornascritto il
2026-07-251.7K
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6.3
L'amore condivisoLa stanza era immersa in una penombra calda, l'unica luce proveniva da una lampada di sale che tingeva le pareti di un arancione soffuso. Marco non smetteva di sussurrare, la voce roca che le solleticava l'orecchio mentre i loro corpi erano fusi in un ritmo lento, quasi ipnotico. Non era la solita conversazione da camera da letto; c'era qualcosa di diverso nel modo in cui lui pronunciava il nome di Stefano, il suo migliore amico da una vita. Marco non sembrava geloso, anzi, sembrava quasi inebri... tempo di lettura 41 mingenere
Cornascritto il
2026-07-19831
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7.6
La prima volta nel culo"Ma chi l'avrebbe mai detto che saresti stata così brava a montare i mobili svedesi senza guardare le istruzioni?"
Marco sorrise, appoggiandosi allo stipite della porta con un bicchiere di vino in mano. Elena era seduta sul pavimento del soggiorno, circondata da pannelli di legno bianco e una manciata di viti rimaste avanzate, che fissava con un misto di orgoglio e confusione. Il sole del pomeriggio filtrava attraverso le tende di lino, illuminando i granelli di polvere che danzavano nell'aria ... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2026-07-143.3K
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6.8
Incontro in trenoIl signor Brambilla non aveva mai smesso di collezionare vecchi cataloghi di ferramenta, conservandoli in raccoglitori a leva con una precisione quasi maniacale. Era un uomo che trovava conforto nella classificazione dei bulloni e delle guarnizioni in gomma, vivendo in un mondo dove ogni cosa aveva un posto preciso e un nome tecnico. Passava i pomeriggi a lucidare le sue viti di ottone, convinto che l'ordine materiale fosse l'unico argine possibile contro il caos dell'esistenza. Per lui, la prec... tempo di lettura 22 mingenere
Cornascritto il
2026-07-071.6K
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6.7
Adele Prima parte"Ma lo sai che mi eccita tantissimo guardarti mentre parli con gli altri uomini?" sussurrò Mario accarezzando la coscia di Adele sotto il tavolo. La discoteca era affollata, la musica elettronica pulsava come un secondo cuore nella pancia del locale, e le luci intermittenti accarezzavano i corpi sudati.
Adele sorseggiò il cocktail, lasciando un'impronta di rossetto sul bordo del bicchiere. "Ah sì? E perché non me l'hai detto prima?" gli rispose con un sorriso malizioso, sfiorandogli l'inguine co... tempo di lettura 16 mingenere
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2026-06-232K
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7.5
Giorgia-Parte dueParte due
Il weekend al lago iniziò con un temporale che scosse i vetri della baita, trasformando il caminetto acceso in un rifugio perfetto. Giorgia aveva indossato la camicia da notte di seta che Marco le aveva regalato—nera, trasparente, con i bottoni che lui avrebbe staccato uno a uno più tardi. Ora erano seduti sul divano, lei con le gambe piegate sotto di sé, Marco che tracciava cerchi sulla sua schiena scoperta con la punta delle dita. "Donato ti ha chiamato?" chiese lui, prendendo un sor... tempo di lettura 26 mingenere
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2026-06-201.1K
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7.3
Giorgia-parte unoGIORGIA
Parte uno
"Non è che hai già cambiato idea, vero?" chiese Donato, spostando il caffè sul tavolo senza berlo. L'aria in salotto era ferma, come se anche la stanza trattenesse il fiato.
Giorgia scrollò le spalle, ma ilava le labbra nel gesto, un segnale che Donato conosceva bene dopo dieci anni di matrimonio. Era indecisa, certo, ma non spaventata. "Non ho cambiato idea," rispose alla fine. "È solo che non voglio che sia una cosa... qualsiasi."
Lui annuì, le dita che tamburellavano sul ... tempo di lettura 38 mingenere
Cornascritto il
2026-06-202K
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7.8
Il riccone e la troietta"Che ne dici se ci facciamo pagare il viaggio di nozze da qualcun altro?" chiese Antonella, accarezzando con unghie laccate di rosso la nuca del fidanzato.
Mario alzò lo sguardo dal giornale sportivo, la cicatrice sopra il sopracciglio che gli si increspò in quell’espressione tra lo stupito e il divertito che Antonella conosceva bene. "Chi cazzo ce lo pagherebbe, non abbiamo parenti generosi?"
Lei ridacchiò, slacciando con un dito il reggiseno sotto la maglietta aderente, lasciando che i capezzo... tempo di lettura 23 mingenere
Cornascritto il
2026-06-185.1K
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6.7
La moglie condivisaPaola e Antonio erano una coppia affiatata, ma il loro letto si era fatto monotono. Una sera, mentre erano distesi nudi, Antonio le accarezzò il seno e le disse: "Vorrei vederti scopare con un altro. Mi eccita l'idea di guardarti mentre prendi un cazzo diverso dal mio."
Paola lo fissò per un attimo, poi sorrise con malizia. "Se è questo che ti fa venire duro, lo faccio." Si alzò dal letto, si vestì con un top aderente che lasciava intravedere i capezzoli e una minigonna senza mutandine.
Quella... tempo di lettura 19 mingenere
Cornascritto il
2026-06-124.7K
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7.5
La segretaria tuttofare"Nicoletta, ho una cosa da dirti." Giovanni si strofinò le mani sui pantaloni, lasciando due macchie umide sul tessuto già logoro. La cucina odorava di aglio e cipolla appassiti, il soffitto aveva una macchia scura che si allargava ogni volta che pioveva.
Nicoletta alzò lo sguardo dalla padella dove stava rimestando due uova strapazzate. "Che c'è? Hai trovato lavoro?" Il tono era più speranzoso che convinto.
Lui scosse la testa, poi indicò la sedia di fronte a sé con un gesto che voleva essere t... tempo di lettura 38 mingenere
Cornascritto il
2026-06-065.3K
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7.3
La verginita perduta"Non posso più guardarmi allo specchio." Paolo chiuse gli occhi mentre le dita gli sfioravano il bordo del lavandino, le nocche bianche per la stretta. Nella piccola stanza da bagno di Giulia, l'odore del mascara e del fondotinta si mescolava all'ansia che gli serrava la gola.
Giulia si appoggiò allo stipite, una matita per gli occhi sospesa tra le dita come un'arma puntata. "Lo dici ogni volta. E ogni volta ti guardi allo specchio e vedi quello che sei davvero." La sua voce era calda, ma non c... tempo di lettura 37 mingenere
Transscritto il
2026-05-273.1K
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7.5
La soglia dei desideri"Non ho mai capito perché i pomodori vadano pelati," sussurrò Laura, le dita ancora umide di sugo. Luigi rise, strofinandole la schiena mentre passava, e Mauro capì all'istante che quella non era una cena qualunque.
Il tavolo era apparecchiato con cura: tovaglia di lino, candele basse, tre bicchieri di vino già mezzi vuoti. Luigi aveva insistito per invitare Mauro, suo amico d’infanzia, con una scusa vaga sul "voler festeggiare". Ma ora, mentre Laura si alzava per prendere il sale, Mauro notò c... tempo di lettura 19 mingenere
Cornascritto il
2026-05-181.5K
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7.7
Il parcheggio"Ricordi quella volta al lago, quando hai detto che non avresti mai fatto certe cose?" Mario accese la sigaretta senza staccare gli occhi dal parabrezza. Martina si strinse nella giacca, anche se non faceva freddo.
Il parcheggio era uno di quelli anonimi, tra i capannoni abbandonati alla periferia della città. Luci al sodio, qualche auto distante, l’asfalto screpolato. Niente di speciale, eppure Martina sentiva il battito accelerarle fino alle tempie. Aveva controllato il rossetto tre volte nel... tempo di lettura 15 mingenere
Cornascritto il
2026-05-064.4K
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7.1
Il passaggio"Si spingimelo tutto dentro, lo sento e molto grosso proprio come piace a me . Amore, questo porco mi sta rompendo il culo, sto per venire." Mia moglie stava godendo come mai con quel grosso cazzo nel nel culo dello sconosciuto a cui avevamo dato un passaggio.
"Ma davvero non ti dispiace?" chiese Elena, affondando le dita nella schiena sudata dell'uomo sopra di lei mentre lo sconosciuto la scopava con colpi profondi sul materasso del nostro camper. Il veicolo oscillava lievemente, le tendine a ... tempo di lettura 16 mingenere
Cornascritto il
2026-05-043.1K
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7.6
La crociera del desiderio"Ti ricordi quella volta a Venezia, quando quel ragazzo ti ha sorriso dal tavolo accanto?" Paola si stiracchiò sul letto della cabina, le gambe nude che sfioravano le lenzuola fresche. "Mmm, sì," mormorò Giovanni, accarezzandole la schiena mentre la nave ondeggiava lievemente. "Aveva gli occhi che ti divoravano mentre tagliavi la frittura di pesce con le mani."
Paola rise, girandosi verso di lui. "E tu mi hai stretto la coscia sotto il tavolo così forte che ho avuto il livido per due giorni." V... tempo di lettura 25 mingenere
Cornascritto il
2026-04-272.7K
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7.6
Il collega Prima parteLa prima cosa che Maurizio ricordava con assoluta chiarezza era l’odore del legno del ripostiglio. Quel vano angusto accanto alla camera da letto, dove si nascondeva da bambino durante i giochi di nascondino con i cugini. Adesso, a quarant’anni compiuti, quel dettaglio gli tornava in mente mentre aspettava, immobile, nel buio, il respiro trattenuto. La polvere gli solleticava le narici, e per un attimo ebbe paura di starnutire.
Laura, sua moglie, aveva appena aperto la porta di casa a Riccardo,... tempo di lettura 9 mingenere
Cornascritto il
2026-04-163.1K
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7.5
La moglie troia"Ma davvero vuoi che lo facciamo?" lei sussurrò, le dita che stringevano il bicchiere di vino quasi fino a farlo scheggiare. Il tavolino del bar era piccolo, appena sufficiente per le loro ginocchia che si sfioravano sotto la tovaglia a quadri.
Lui sorrise, quel sorriso storto che le faceva sempre venire voglia di morderlo. "Hai paura?" Le accarezzò una coscia, sentendo la pelle d’oca sotto la gonna corta che aveva scelto per quella sera. Un vestito che sapeva già sarebbe finito per terra prima... tempo di lettura 33 mingenere
Cornascritto il
2026-04-095.7K
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7.2
Mio marito cuckold"Lo vuoi davvero, vero?" Marina accarezzò la nuca del marito, le dita che si intrecciavano tra i suoi capelli mentre lo fissava con quel sorriso che sapeva far sciogliere ogni resistenza.
Luca annuì, la gola così stretta che quasi non riusciva a parlare. "Sì," riuscì a dire, la voce più bassa del solito, mentre le mani gli tremavano appena sul divano. "Ma solo se sei sicura."
Marina rise, un suono caldo che riempì il salotto, e si allungò per prendere il telefono dal tavolino. "Stai tranquillo... tempo di lettura 6 mingenere
Cornascritto il
2026-04-057.7K
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6.5
Il vicinoGiorgio si aggiustò gli occhiali con un dito, il sudore gli appannava le lenti mentre cercava di non perdere nemmeno un istante di quello che stava succedendo davanti a lui. Il divano di pelle scricchiolava sotto il suo peso, ma lui non ci badava. Tutta la sua attenzione era rivolta a Franca, sua moglie, nuda e piegata sul letto, mentre Carlo, il loro vicino di casa dal sorriso sempre troppo sicuro, le afferrava i fianchi con quelle mani larghe da muratore.
"Più forte, Carlo, dai… spingilo tutto... tempo di lettura 17 mingenere
Cornascritto il
2026-04-043.5K
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7.4
Il perdono"Il parabrezza è tutto appannato," sospirò Giulio, asciugandosi il palmo della mano sul vetro. Martina non rispose, troppo intenta a slacciarsi il reggiseno con una mano mentre con l'altra gli afferrava la coscia, le unghie che affondavano nella stoffa dei pantaloni.
"Fai piano, Giulio, sono ancora vergine dietro," disse all'improvviso, voce roca mentre si sistemava a cavalcioni sul sedile. L'odore del suo profumo si mescolava all'umidità dell'auto, al calore dei loro corpi premuti l'uno contro... tempo di lettura 33 mingenere
Cornascritto il
2026-03-313.9K
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7.4
A cosce aperte - Parte terzaLa strada verso casa le sembrò un'eternità. Ogni sobbalzo del taxi le faceva sentire lo sperma che le colava più abbondante, tiepido contro la pelle delle cosce. L'autista le lanciò un'occhiara nello specchietto quando annusò l'odore acre che si diffondeva nell'abitacolo. Giulia abbassò lo sguardo, le guance in fiamme mentre stringeva le ginocchia.
La porta di casa era socchiusa, una striscia di luce che usciva dal corridoio. Giulia entrò a passi incerti, l'impermeabile che si apriva involontar... tempo di lettura 23 mingenere
Cornascritto il
2026-03-174K
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7.4
La notte prima delle nozze"Ma, sono le due di notte—che ci fai ancora sveglia?" Marco si strozzò sulla risata quando vide sua madre in piedi davanti alla credenza della cucina, vestita solo con una camicia da notte che le scivolava lungo una spalla.
Lucilla non rispose subito. Si limitò a versarsi un bicchiere d'acqua, le dita che tremavano appena contro il vetro. Era una di quelle notti afose d'agosto dove l'aria si muoveva a fatica, e il silenzio della casa sembrava più pesante del solito. "Non riesco a dormire," ammi... tempo di lettura 15 mingenere
Incestiscritto il
2026-03-178.6K
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7.3
A cosce aperte- Parte seconda
Quando bussò alla porta della camera 308, le mani le tremavano. Andrea aprì con un sorriso da lupo, già senza cravatta, i capelli bagnati come se si fosse appena fatto la doccia. "Eccoti," sussurrò afferrandola per un polso e tirandola dentro. La porta non aveva nemmeno fatto in tempo a chiudersi che le aveva già schiacciata contro il muro, la bocca sulla sua con un bacio vorace.
Giulia chiuse gli occhi, lasciandosi prendere, le mani di Andrea che già le sollevavano la gonna. "Aspetta," ansimò ... tempo di lettura 13 mingenere
Cornascritto il
2026-03-173.3K
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7.4
A cosce aperte- Parte prima
"Fai piano che si sveglia la bambina," sussurrò Giulia, stringendo tra le dita il polso di Marco mentre le sue dita le solcavano i fianchi nudi sotto la maglietta. Nella penombra del salotto, il ticchettio dell'orologio a muro scandiva i secondi, interrotto solo dal respiro calmo proveniente dalla camera accanto. Sentì il morso di un brivido quando la mano di lui le serrò un seno con quella confidenza istintiva di chi conosce ogni centimetro del suo corpo.
Marco le premeva contro il bacino, il ... tempo di lettura 14 mingenere
Cornascritto il
2026-03-175.6K
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7.3